I frutti del buon lavoro fatto a Los Angeles e poi a Boston abbiamo iniziato a raccoglierli nel derby del World Football Challenge e poi anche giovedì a Montecarlo: la prova generale ideale per la Supercoppa italiana di sabato a Pechino, contro la Lazio. Vogliamo vincerla a tutti i costi, dunque arrivarci con una vittoria alle spalle è perfetto. E per me, contro il Monaco, è stata una vittoria doppia perché lo sapete: chi si mette contro di me, non fa altro che darmi la carica. Sentire quei francesi fischiarmi ogni volta che toccavo la palla è stato il massimo, perché ho capito quanto gli brucia ancora sulla pelle il fatto che siamo noi i campioni del mondo. E sentire i nostri tifosi rispondere a quei fischi con il nostro coro, il “popopopopo” di Germania 2006, mi ha davvero riempito d'orgoglio.